L'altro giorno io e Fede abbiamo approfittato della nanna del Nano#2 e ci siamo guardate questo film in streaming e devo dire che mi è piaciuto.
Nulla a che vedere con il solito Tim Burton ma è una bella storia, soprattutto se si tiene conto del fatto che è vera.
Ecco la trama: Margareth lascia il marito e con la figlia si trasferisce a San Francisco dove conosce Walter, un pittore alle prime armi come lei, e lo sposa. Lui è un ottimo venditore e riesce a esporre i loro lavori in un locale e una sera vende un quadro della moglie spacciandolo per suo. A breve, grazie a un litigio con il proprietario del locale e all'amicizia con un giornalista di gossip, raggiunge il successo continuando a spacciare per suoi i quadri che dipinge lei.
Un bel giorno Margareth si stufa e dopo l'ennesima scenata lo lascia. Tempo dopo rivela al mondo la verità e, a seguito di una causa legale, riesce ad ottenere i riconoscimenti che le spettano.
Ho molto apprezzato l'ambientazione anni 50/60, credo che sia resa molto bene e trovo che Amy Adams sia bravissima a far capire i dubbi e le perplessità di questa donna che da una parte è rosa dal dubbio e dalla paura (della truffa che appoggia, della prigione, di perdere la figlia) e dall'altra apprezza lo stile di vita che la situazione le ha procurato.
Molto carino il cameo della vera Margareth che si vede in una scena, seduta su una panchina!













